Controllo preventivo nei confronti dei professionisti ai fini del pagamento dei compensi da parte delle P.a.
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (“legge di bilancio 2026”) introduce una importante novità in materia di pagamento dei compensi professionali da parte delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e delle società a prevalente partecipazione pubblica, con particolare riferimento alla verifica dell’eventuale inadempienza del professionista rispetto agli obblighi di versamento derivanti dalla notifica di una o più cartelle di pagamento affidate all’Agenzia delle Entrate – Riscossione.
All’art. 48-bis del dPR 602/1973 è stato introdotto il comma 1-ter, in base al quale – a decorrere dal 15 giugno 2026 (da coordinarsi con i rinvii all’anno 2027, di cui al Decreto cd. “Milleproroghe”) – l’anzidetta verifica si traduce in un obbligo generalizzato di controllo preventivo della regolarità fiscale dei professionisti, da effettuarsi prima di ogni pagamento a questi dovuto, e quindi anche di quelli di importo inferiore ad euro 5.000,00.
In caso di inadempienza verso l’Erario, non si procede al pagamento dei compensi del professionista, ma viene applicata una compensazione forzosa tra gli stessi ed i debiti fiscali iscritti a ruolo.
La novità legislativa è certamente di particolare interesse per i professionisti che operano nel settore pubblico.
